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Emozioni al Madison Square Garden

P@r ha condiviso con la community di Slam, il forum Basket Connection, l'esperienza unica di una partita al mitico Madison Square Garden di NY. La partita è NY vs Miami ma questo poco importa...si intuisce subito che in NBA tutto il contorno vale almeno quanto la partita. Enjoy it!


Domenica mattina la prima cosa che faccio è provare il tragitto che dovrò fare la sera; esco di casa verso le 10 prendo la metro rossa, treno 1, direzione Downtown&Brooklyn e scendo a Penn Station. Appena scendo dal treno vedo già l'indicazione "MSG". Esco dalla stazione della metro, mi guardo in giro ma non vedo niente...poi all'improvviso mi giro, alzo la testa ed ecco il Madison in tutta la sua imponenza. Senza troppe emozioni penso: "Ok, tutto chiaro" e mi dirigo verso l'Empire State Building, a un paio di avenue di distanza e incontro il mio amico...

Cazzeggiamo un pò e poi verso le 3 torniamo a casa. Dico al mio amico, al quale non gliene frega niente di basket (...e a quel punto mi sono accorto che non sono più così sicuro di volerlo come amico... :)) di riposarsi per mezz'oretta che alle 4 bisogna essere davanti al Madison (la partita era alle 6). Lui fa qualche storia ma poi lo convinco.
Mi butto in poltrona a guardare ESPN in attesa dell'evento. Filava tutto liscio per il momento, ma alle 4 quando ho preso in mano i biglietti mi sono ricordato che forse dovevo fare qualcosa...allora accendo il pc, apro la casella e-mail e leggo il messaggio con la ricevuta dei biglietti, il quale in mezzo a una miriade di asterischi cita testualmente: "VERY IMPORTANT, BRING THIS EMAIL WITH YOU AT THE EVENT!" ...... "porca tr..." ovviamente in casa non avevo la stampante! mi inizia a salire l'ansia, e dopo aver perso mezz'ora di tempo e 10 anni di vita mi ricordo che forse in valigia avevo buttato dentro una chiavetta usb. La trovo, carico la mail e vado in portineria dove gentilmente me la stampano!
Riprendo la metro, scendo a Penn Station, salgo le scale e leggo finalmente: "Welcome to MADISON SQUARE GARDEN - The World's most famous arena".
L'ambiente era incredibile, perfettamente organizzato, curato nei minimi dettagli, veramente un bel posto. Ci dirigiamo verso il controllo dei biglietti accompagnati in sottofondo dalla celebre canzone di Jay Z feat. Alicia Keys - Empire State of Mind, la quale spesso è interrotta dalle voci dei giocatori dei Knicks che salutano i tifosi, tra le quali spicca in italiano: "Ciao a tutti, sono Danilo Gallinari e vi do il benvenuto al Madison Square Garden, l'arena più famosa del mondo. Buon divertimento".
Il Gallo era dappertutto, sui cartelloni, nelle pubblicità, tra le maglie in vendita, in prima pagina sul programma ufficiale...ovunque!
La coda era bella lunga per il controllo dei biglietti ma incredibilmente è durata meno di 5 minuti.... (ah...se penso alle mezz'ore passate al freddo a San Siro...). In coda intanto conosco due australiani che appena scoprono che siamo italiani ci parlano subito di Danilo, molto bene ovviamente.. Tra l'altro ci dicono che quest'anno erano stati pure allo Staples a vedere i Lakers e lì mi è salito un sentimento di invidia che mi ha fatto capovolgere il sorriso di circostanza che avevo stampato in faccia in quel momento..!
Al controllo dei biglietti tutto a posto e non mi hanno nemmeno chiesto la mail per la quale ho rischiato l'infarto!
Vabbè insomma, saliamo le scale (..mobili ovviamente..) giriamo l'angolo prendiamo il gate 67 ed siamo proprio sugli spalti del Madison! Lì ho sentito veramente l'emozione del momento. Resto in fissa 5 minuti a guardare gli spalti, il tabellone luminoso al centro del soffitto, il campo ecc. Guardo i nostri posti, e non ci credo che avrei visto la partita da quella distanza, provo a sedermi e si vedeva da Dio...che figata. Gli steward gentilissimi mi fanno scendere a bordo campo dove Jermaine O'Neal stava effettuando dei tiri di riscaldamento con parte dello staff degli Heat; praticamente ce l'avevo a 2 metri e mi sono accorto di una cosa... "è grosso..minchia se è grosso!".
Il palazzetto era quasi vuoto ancora e allora mi sono fatto tutti i giri possibili, tutti i settori, ho visto gli angoli più nascosti, bordocampo, parterre, tribuna stampa..! Era tutto perfetto!
A quel punto mi apposto nella zona in cui NY avrebbe fatto riscaldamento (intanto chissà che fine aveva fatto il mio amico ...ma chissenefrega!).
Intanto sul tabellone passavano pubblicità, musica, immagini dei Knicks del passato ecc.

Alcuni bambini hanno improvvisato una partitella in campo per intrattenere il pubblico, ed erano veramente bravi per l'età che avevano.
Dopo circa 15 minuti entrano in campo prima gli Heat capitanati da D-Wade e subito dopo i Knicks accompagnati dalla stupenda canzone di Jay-Z e Alicia Keys. Inizialmente i miei occhi sono quasi tutti per il Gallo, ma poi mi accorgo che davanti a me c'erano anche T-Mac, Wade, Lee e gli altri (tra cui quel "buontempone" di Eddie House). Noto che ci sono un sacco di italiani in giro che chiamano Danilo, il quale spesso ricambia salutando.
Le squadre effettuano il riscaldamento e io me lo godo tutto, sia dal punto di vista dell'ambiente che osservando i gesti tecnici dei giocatori e notando che McGrady dal vivo ha proprio dei movimenti stupendi.
Dopo un pò entra la Guardia Nazionale con la bandiera a stelle e strisce e parte l'inno nazionale cantato da un tizio che se non ho capito male era un ex concorrente di American Idol. Inno ben eseguito e molto emozionante, ed ecco la presentazione delle squadre, classico spettacolo che solo gli americani sanno mettere in piedi.
La partita inizia, il mio amico passa il primo quarto a chiedermi la qualsiasi con domande irritanti tipo: "ma in Italia le fanno queste cose? perchè no? non sono capaci di schiacciare? ma se uno esce non può più rientrare?? " Per fortuna poi si mette a seguire la partita anche lui senza fare altre domande e si gode lo spettacolo.
Ah tra l'altro non contento dei posti che mi erano stati assegnati noto che nel settore sotto il mio c'erano molti posti liberi con una visuale pazzesca e da buon italiano mi siedo lì a scrocco!
Più che la partita (che non aveva niente da dire) mi godo lo spettacolo, l'ambiente, condito da qualche gesto atletico dei giocatori, dalle azioni del Gallo, dai numeri di Wade, e ascoltando i commenti critici verso Danilo e la sua tendenza a tirare troppo spesso da 3 da parte di alcuni tizi della fila dietro di me (" please gallo, stop shoooooting!" "...so European..!").
Ad ogni interruzione (intervallo, fine quarto o timeout) in campo c'era qualcosa: NYC dancers, gare di tiro, consegna premi ecc..
Se per una partita che non contava una cippa riescono ad organizzare uno spettacolo del genere mi chiedo cosa dev'essere alle finali!
L'andamento della partita è cronaca...19 punti per Danilo, 32 per Wade. Knicks sconfitti (...e quando mai??)
Finita la partita resto sugli spalti fino alla fine, finchè il Madison non si spopola lasciandomi un leggero senso di malinconia ma pieno di soddisfazione! Gli addetti ci cacciano fuori praticamente, ma alla mia richiesta: "last picture.." uno di loro mi sorride e mi lascia immortalare il MSG ormai quasi del tutto vuoto!
Facciamo un giro nello store di Rangers e Knicks e poi ci avviamo all'uscita..
Mi sentivo come un bambino che non voleva più andar via!
Esco e mi ritrovo immerso dalle luci del cuore di New York City, felice e soddisfatto di aver realizzato un sogno che avevo fin da piccolo!
E ora? McDonald? Wendy's? Hot Dog?? No... si va al Village, sulla 14th a "La Carbonara" ristorantino italiano molto accogliente gestito da connazionali che mi preparano una carbonara come si deve!
Signori, se vi capita di passare per NY non rinunciate ad andare a vedere una partita al Madison, vale ogni centesimo che spendete per il biglietto...ve lo giuro!

racconto e foto by p@r - 13 aprile 2010

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