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Saranno famosi... 4a giornata

Gianni Cantagalli
Ci siamo appena lasciati alle spalle la quarta giornata di questa avvincente stagione di A dilettanti che sta già offrendo parecchi punti di discussione e tante partite emozionanti che si decidono solo negli ultimi giri di lancette; andiamo quindi a vedere cosa hanno saputo fare i nostri giovani in quello che è considerato il “vero” campionato italiano.


Solo sette giorni prima, al momento della distribuzione del referto vincente, Riccardo Casagrande (a/88-Siena) e la sua Virtus Siena si erano ritrovati con un “ritenta! Sarai più fortunato...”. Bene, passata una settimana, ostinati e cocciuti ci hanno riprovato e l' ala marchigiana ha guidato i suoi con 18 punti (5/6 – 2/2) e 8 rimbalzi nella sofferta affermazione, ormai i tifosi virtussini avranno capito che sarà una stagione da infarto, contro la Paffoni Omegna che rimane cosi ancora inchiodata a uno sconfortante zero nella tabella punti in classifica, nonostante il suo lungo Marco Ammannato (ac/88-Omegna) vada per la quarta volta in doppia cifra, questa volta sono 12 conditi da 7 rimbalzi.
Andrea Scanzi (g/88-Riva del Garda) aveva già fatto vedere grandi cose all'opener. Poi, fermato da un infortunio, si era dovuto guardare due partite in panchina; quella panchina sulla quale i tifosi di Osimo avrebbero voluto vederlo ancora seduto, dato che appena ritornato sul parquet “spiega” basket e guida i suoi a una clamorosa rimonta nel finale. Il tabellino alla sirena è davvero da lustrarsi gli occhi: 19 punti (5/5 – 3 /4) in 19', mica male per uno acciaccato. Sanissimo invece, e con quel fisico impressionante che si ritrova non potrebbe essere che così, Stephane Biligha (c/90-Pavia) su cui va a sbattere Recanati che subisce ben 18 punti dal giovane scuola Casalpusterlengo. Non sarà Gallinari o Aradori ma avercene di giocatori di questo livello.
A forza di ripeterlo ci si era convinti un po' tutti che davvero il punto debole di Trapani fossero gli under, ma per la serie “allora ci arrabbiamo” ecco una risposta chiara giungere da Gianni Cantagalli (g/88-Trapani) che tripleggia nella retina di Bisceglie, 3/4, e chiude con 10 punti all' attivo, ma soprattutto a preoccupare le avversarie è la replica di Luca Tardito (a/89-Trapani) che riempe il suo scout con 17 punti (5/6 – 2/4) 5 rimbalzi per una valutazione totale di 21; chiamalo punto debole se ci riesci. Ozzano in trasferta a Treviglio si rende conto che il vero problema non sono di certo i suoi baldi giovani, cinque in doppia cifra di cui ci piace sottolineare le prove di Giacomo Sanguinetti (pl/90-Ozzano) che si rimette in luce con 14 punti e 3 assist e la doppia – doppia di Luca Fontecchio (ac/91-Ozzano) che mette insieme un bel 12+11 alla sirena finale, ma piuttosto lo scarso apporto degli “over”; apporto che invece trova Davide Reati (g/88-Treviglio) per piegare proprio gli emiliani anche grazie ai suoi 16 punti (2/5 – 4/9) che lo mantengono saldamente nella top-ten dei migliori scorer del girone. Graduatoria quella dei punti che vede ben messo pure il play pesarese Andrea Giampaoli (pl/90-Anagni) che nella vittoria casalinga contro la capolista Ruvo di Puglia infila nella retina 14 punti (1 /2 – 3/5) che oramai sono una piacevolissima abitué per i laziali; sempre in Lazio troviamo una squadra d'umore ben diverso, infatti a Rieti non ci si riesce a schiodare da quota zero nonostante la buona prova di Filiberto Dri (g/89-Rieti) che ritocca il suo high stagionale a quota 11. Nel blitz di Palestrina ad Agrigento bisogna notare le sostanziose prove di Precious Omoregie (ac/91-Palestrina), che chiude con 9 punti e 8 carambole dimostrando che il giovane italo-nigeriano si fa' già rispettare anche contro avversari esperti come Barbieri e Pennisi, e quella di Federico Nozzolillo (pl-g/94-Palestrina) che termina il match con 7 punti (2/2 – 1/1) allungando quindi la lista dei talenti classe '94 che sembra davvero un punto di partenza importante per il nostro basket. Si finisce con le citazioni di cui i giocatori farebbero volentieri meno, ovvero di quelli che fanno tanto ma alla fine escono a testa china come Nicholas Crow (a/88-Brescia) che sigla 14 punti (5/8 – 1/3) ma si perde anche il pallone vittoria a 2” dalla sirena e Andrea Colli (a/88-Trieste) quasi perfetto a Senigallia, 16 punti con 7/9, 8 rimbalzi e 30 di valutazione, ma troppo solo per evitare il ko dei giuliani.

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