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Saranno famosi... 7a giornata

Simone Bonfiglio
Altro week-end scoppiettante in A dilettanti dove si ergono sempre tra i protagonisti parecchi under con le loro ottime prestazioni; quindi scopriamo le carte e andiamo a vedere chi si è guadagnato un posto per il settimo turno di “Saranno famosi...”

Pronti via e caliamo subito un bel poker d' assi: Ozzano spazza, travolge e umilia la malcapitata Riva del Garda con le sue piccole star “made in Virtus Bologna” che elenchiamo in ordine di valutazione. 30 e lode per questo esame a Matteo Negri (g-a/91-Ozzano) che mette insieme 21 punti non sbagliando quasi nulla (7/8 – 1/1) e si sbatte sotto i tabelloni con 6 rimbalzi per concludere, come detto, con 30 di valutazione in altrettanti minuti; piazza d' onore per il bombardiere Michele Vitali (g/91-Ozzano) che brucia la retina da oltre l' arco per ben 5 volte e chiude con 17 punti e 6 rimbalzi e 29 alla voce valutazione, il podio è chiuso da Giulio Gazzotti (a-c/91-Ozzano) che si ferma a 27 di complessivo merito di “poche” cose: 11 punti (4/6), 8 rimbalzi, 4 palle rubate, 4 assist e per non farsi mancare nulla 4 stoppate, niente da eccepire, il ragazzo ha una vaga idea di tutte le fasi del basket. Giù dal podio per il “vecchietto” della truppa ovvero Jean Carlos Canelo (pl-89/Ozzano) che si limita a non sbagliar nulla per fatturare 15 punti (3/3-3/3) e smazzare 5 assist.
Se l' unione degli emiliani fa la forza un ex-ozzanese sta “demolendo” i parquet del Sud Italia in proprio, Davide Rosignoli (a-c/88-Bisceglie) non migliora la prestazione folle di due settimane fa ma... ci va molto ma molto vicino dato che abbina al 20ello (8/13) anche 15 rimbalzi ma soprattutto la bellezza di 6 assist, il 41 di valutazione finale non basta per scalfire il 44 di due settimane fa ma se questo gioca sempre così a Bisceglie possiamo già fare i nostri più sentiti auguri ai prossimi che scenderanno al PalaDolmen. Il bomber di giornata è una piacevole conferma, ovvero Gianmarco Rossi (pl/90-Palestrina) che insacca 22 punti (6/11 da 3) ma la compagine laziale esce sconfitta dalla volata contro una Matera trascinata dalla doppia-doppia di Riccardo Coviello (a/88-Matera) in grado di mettere assieme 10 punti e ben 13 rimbalzi nel blitz dei materani.
A volte i numeri ingannano: Nicholas Crow (a/88-Brescia) di certo non tira bene dal campo, 27% alla sirena, non mette nemmeno insieme un bottino leggendario, 12 nel referto finale, però si accende nel momento giusto, ovvero a inizio della frazione finale, e permette ai lombardi di espugnare il fortino di Piacenza in uno dei match più interessanti dell' intera stagione; alla fine tutti diciamo che i veri campioni ci sono quando servono, no?!
Daniele Sandri (g/90-Castelletto Ticino) invece si mangia ancora le mani per un ingenuo fallo commesso nelle battute finali che hanno consegnato la vittoria a Trento. Non sono bastati infatti i 17 punti della guardia scuola Treviso per far festeggiare il club piemontese. La vetta di Ruvo di Puglia è salda come la guida del suo play Simone Bonfiglio (pl/88-Ruvo di Puglia) che nella cavalcata contro il fanalino di coda Agrigento ne mette 12 con 4 assist e 4 rubate; a Treviglio invece sono alla ricerca di nuove certezze e una di queste risponde al nome di Jacopo Borra (c/90-Treviglio), longilineo pivot che dopo tante prove opache brilla nel derby contro Pavia infilando 16 punti (5/6) strappando 8 rimbalzi per un più che positivo 28 di valutazione conclusiva, ora bisogna dare continuità visto che il ragazzo è un prospetto di interesse per tutto il panorama nazionale, poiché italiani alti 212 cm non c'è ne sono poi tantissimi.
I casi della vita: nelle prime 4 giornate 4 ko, poi Andrea Saccaggi (g/89-Omegna) ha iniziato a girare abbondantemente oltre la doppia cifra di media, a Trieste 18 per lui (3/4-3/8), e una delle grandi favorite del campionato ha ricominciato a correre forte; anche Rieti nel girone B ha ripreso la retta via e qui c'è un Filiberto Dri (g/89-Rieti) come consolidata certezza visto che anche nella larga affermazione su Trapani il giovane friulano segna 10 punti nei 28' di impiego. Ultima menzione d' onore va a Agustin Fabi (a/91-Patti) che infila 16 punti (7/10 – 0/3) ma la compagine siciliana ritira ancora una volta il referto “sbagliato”.

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