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Finisce la telenovela NBA: Melo sbarca nella Grande Mela

Era ormai da troppo tempo che si trascinava la questione Anthony, quasi peggio delle vere telnovelas come Sentieri o Beautiful dove chi ci è nato ora è diventato padre: all’All Star Game non si parlava di altro. Tutto è incominciato da agosto con la guardia di Denver che palesa il suo malcontento per la propria posizione senza nessuna voglia di rinnovare il contratt. Ma in Nba si sa il volere di un giocatore conta quel conta (e se non sei Anthony o James non conta proprio nulla), e la compagine del Colorado vuole fare i propri interessi, a costo di darlo a Nets. Il magnate russo Mikhail Prokhorov (uno dei tanti arricchiti dopo la caduta del comunismo e la privatizzazione generale), che di è Nba forse non sarà espertissimo ma di affari se ne intende, fa capire che senza l’estensione del contratto non se ne fa nulla. Melo da parte sua non ha grande voglia di andare in una squadra al momento priva di ambizioni, vuole New York come sua moglie, ma dall’altra sponda (in tutti i sensi). In più la contropartita non è di quelle da far girare la testa e quindi il tutto sembra molto molto remoto anche se inizialmente è apparsa la più fattibile delle operazioni.
Si parla poi anche di Los Angeles, sponda buona stavolta, e con Bynum come contropartita, anche se questa notizia forse è più utile per riempire le pagine dei giornali. New York è una squadra in rifacimento e dopo la fumata nera per James ci si è rifatti in parte con l’arrivo di Amare Stoudemire, ma non basta proprio per niente. Così incomincia a flirtare con Carmelo (anche se sua moglie è leggermente meglio), ma sottovoce per molto tempo quasi come un amante che ad un certo punto dopo mesi che si è “occupato” di tua moglie, tutto ad un tratto si presenta e ti dice “Ciao sono l'amante di tua moglie, e ora ce ne andiamo via per conto nostro". Non è andata esattamente così ma poco ci manca.
Ora grazie al cielo è tutto finito e rimane da analizzare uno scambio che ha visto muoversi ben 9 giocatori. New York prende Antony, Billups, Williams, Carter e Balkman, mentre a Denver arrivano Gallinari, Chandler, Felton e Mozgov.
Lo scambio ha sostanzialmente 3 aspetti.
Il primo, il più ovvio, è quello tecnico. I Knicks basavano il loro sistema del corri e tira su tre dei quattro giocatori scambiati, che fino a qualche partita fa erano anche i tre quinti del quintetto base, e su cui faceva perno D’Antoni oltre alla sua stella. Di fatto il sistema di Mike è completamente andato a….quel paese in cambio di una squadra dove si dà palla a due persone e si pedala il problema è come si pedala, perché a correre sono bravi tutti, ma con proficuo lo fanno in pochi, basta vedere Phoenix orfana di Stoudemire che fa non poca fatica. Le altre tre pedine del Colorado sono totalmente inutili, servono solo a fare numero come i giovani nelle squadre di Lega A. Per Denver l’analisi è semplice, ovvero una squadre di secondi violini, senza la star che ti fa vincere le partite: con squadre cosi è quasi impossibile vincere.
La seconda analisi è quella economica, e qui a mio parere (devo essere onesto non conosco di preciso le cifre dei contratti ma le immagino più o meno), i Knicks dovrebbero averci guadagnato essendosi liberati di 2 contratti discreti (Felton e Chandler) e 2 che in futuro sarebbero stati molto onerosi (diciamo sicuramente quello di Gallinari), accollandosi lo stipendio di Billups che però non potrà più chiedere grosse cifre vista la carta anagrafica, e per gli altri 3 basta un panino e una coca (si fa per dire). A Denver se vorranno rinnovare il contratto del Gallo, dovranno alzare la posta in palio e di parecchio, e ricordiamo che Chandler e Felton sono ancora giovani e rampanti e non vengono via gratis.
Futuro ? Incerto (felicità a momenti), grande rischio per New York: è vero che Melo vuole rimanere in The Big Apple ma chi può averne la certezza a fine stagione? Se rimane (come è probabile) con un’altra star si può creare una nuova Miami e cercare obbiettivi importanti. Per Denver il futuro sembra senza sbalzi, bisogna vedere cosa ne farà del Gallo, e quanto spazio salariale si libera. La squadra come è al momento non può fare nulla di eclatante.

by maistros

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