"Fin da piccolo ho avuto modo di avvicinarmi ai metodi orientali...mentre in tempi recenti ho avuto modo di avvicinarmi a quello che è considerato il paranormale. Frequentando gruppi di discussione, visualizzando video e conferenze ho incominciato infine ad appassionarmi a quelle che sono considerate le pratiche orientali più antiche di tutta la terra, le pratiche Ayurvediche Indiane e le pratiche Buddiste/Taoiste Cinesi. Il primo scoglio è stato il fatto che la struttura stessa delle cose in questi due rami è vista in modo concettualmente diverso, ogni cosa non viene mai presa solo per il suo manifestarsi nel mondo fisico, ad esempio nella medicina cinese e ayurvedica si cerca sempre di colpire l'origine del problema alla radice, senza limitarsi al sopprimere gli "effetti" del problema.Dall'interesse per queste pratiche è nata l'idea di accostare questi antichissimi concetti alla pratica sportiva e al nostro modo di vivere quotidiano, ragione per la quale ho deciso di scrivere qualche approfondimento introduttivo, in modo tale che tutti possano trarne giovamento... e chissà, magari per qualcuno potrebbe accendersi una nuova passione! Provate, e giudicate da voi, buona fortuna a tutti e buona lettura!”
Mourne
L'argomento di oggi è la respirazione originale.
Il tema è trattato dopo una profonda osservazione da parte dei monaci buddisti e taoisti dell'essere umano, e dei suoi meridiani energetici.
Voi mi chiederete...perchè "originale"?
Quando si permane nel grembo materno e per i primi anni di vita, l'essere umano ha una respirazione diversa da quella dell'adulto, in quanto tende ad avvenire nell'area addominale. Successivamente quando la persona cresce, c'è un cambio di tensione a cui segue un cambio di respirazione, che si concentra solamente nell'area toracica.
Da un lato è vero che questo è un cambiamento naturale ed involontario, dall'altra parte però ha due aspetti negativi:
1) l'ammontare di ossigeno è minore
2) crea una tensione a livello toracico, una tensione quasi cronica e presente ad un livello completamente impercettibile e inconscio.
Partendo da questo, per migliorare il proprio stato di salute i monaci taoisti e buddisti hanno in un certo senso "riscoperto" gli enormi vantaggi che può portare la respirazione addominale. Ragazzi, fra i praticanti molto esperti di qi-gong e tai chi non è raro trovare persone che vivono anche sopra i 100 anni, no, non è uno scherzo.
Veniamo a noi. Prima di mostrarvi come si fa, voglio spendere due parole sui vantaggi di questa respirazione:
1) permette ai polmoni di esercitare il MASSIMO grado di ritenzione di ossigeno in quanto i polmoni hanno modo di espandersi non solo verso l'esterno, ma anche verso il basso
2) allevia disturbi anche cronici dell'apparato respiratorio e tensioni a livello del petto
3) esercita un massaggio di tutti gli organi interni e rinforza la fascia addominale interna che ricopre gli organi, la quale, col passare del tempo e respirando solo col petto, tende ad indebolirsi
4) aumenta la percentuale di ossigeno, a beneficio di tutti gli organi e del cervello in primis.
All'inizio dovrete esercitarvi un pò, una decina di minuti al giorno va più che bene, meglio ancora una mezzoretta, che fatta con costanza diventerà un movimento inconscio e vi verrà perfettamente normale nella vita di tutti i giorni.
Per imparare ad eseguire la respirazione addominale
1. mettetevi sdraiati a pancia in su, rilassatevi completamente
2. mettere una mano sul petto e una mano sulla pancia
3. inalare DAL NASO mantenendo il petto completamente rilassato, cercate di non muoverlo, lasciate che l'aria vada a sollevare l'area addominale
4. se avete fatto tutto correttamente non percepirete alcun movimento dal petto e un movimento solo dell'area addominale, respirate profondamente ma mai al 100%, riempite all'80%. Vi chiederete come mai, ve lo spiego subito...se inalate al 100% create una tensione nella fascia muscolare polmonare, potete verificare con un piccolo ma efficace test: provate a inspirare al massimo e vedete quanto tempo riuscite a resistere se bloccate il respiro. Successivamente inalate all'80% e vedete quanto tempo riuscite a resistere senza respirare...capirete al volo
5. rilasciare l'aria, sempre DAL NASO
6. inspirare in modo addominale e rilasciare l'aria, come un respiro normalissimo.
Non a caso noterete che quando respirate così potrete riempire maggiormente i polmoni e senza sollecitare eccessivamente la cassa toracica.
IMPORTANTE
All'inizio, se non avete mai respirato così in precedenza, c'è la possibilità che vi giri un pò la testa per l'improvviso aumento di ossigeno disponibile...è normale! In questo caso respirate meno profondamente e inalate meno ossigeno, abituatevi per gradi, è come se di botto iniziaste a respirare alla massima velocità e profondità: vi gira la testa! Dovete abituarvi per gradi ad avere maggiore disponibilità di ossigeno, e ciò vi porterà moltissimi vantaggi, a tutti gli organi del corpo...in particolare al cervello.
Esercitatevi ogni giorno, e noterete un progressivo miglioramento, non solo nella capacità respiratoria ma anche nelle condizioni fisiche in generale. Per chi pratica meditazione questa è una chicca veramente imperdibile.
Per chi volesse fare le cose proprio in modo perfetto, l'ideale in assoluto è respirare tenendo la lingua appoggiata al palato, continuamente, più spesso lo fate meglio è. Il perchè di tale pratica risiede nel collegamento con i due più grandi sistemi energetici interni, ove la lingua funge da ponte. Ci sono molte posizioni, a noi basta metterla sul palato leggermente prima dei denti, che è la posizione di base.
Ricorda: la mente e i sentimenti agiscono sul respiro (ad esempio, quando sei arrabbiato tendi ad avere una espirazione più marcata) ma è anche vero il contrario, calmando il respiro in automatico la mente si calma, con questa respirazione accentuerai il tuo relax e lo renderai più profondo e riposante.
20 febbraio 2009 - Mourne






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