
Il terzo turno del Primo Turno dei Playoffs Nba: San Antonio e Utah passano in vantaggio!
EST
Chicago Bulls – Cleveland Cavaliers 108-106 (Serie 1-2)
Il film è ancora Lebron contro Chicago, ma lo scenario è quello dello United Center!
Lebron James scrive 39 punti+8 assist+ 2 palle recuperate+3 stoppate, ma non basta, perchè Chicago trova nella coppia Rose-Noah la chiave per battere i Cavaliers. Derrick Rose fa 31 punti e 8 assist, mentre il franco-svedese-statunitense Joakim Noah si fa sentire sottocanestro con 15 rimbalzi e 2 stoppate.
Chicago si porta addirittura sul +21 (68-47) nel terzo quarto, poi King James a poco a poco rosicchia il divario. Sembra non bastare, quando Rose porta i suoi sul +8 (100-92) con più di tre minuti da giocare, ma nel finale succede di tutto.
L'ultimo minuto comincia con Cleveland sul -6 (102-96), ma con palla in mano, ma a James sfugge il pallone, che viene recuperato dal britannico-sudanese Luol Deng, 2 palle rubate. Kirk Hinrich fa 2/4 ai liberi,nonostante il 4/4 da tre e Mo Williams e Lebron con due bombe riportano i Cavaliers a -2 (102-104).
Continua la battaglia ai liberi: Varejao fa 1/2, come Rose, così ci pensa Brad Miller a portare i Bulls a +4 (107-103) portando al 100% la sua percentuale ai liberi di stasera. Mo Williams piazza un'altra bomba (107-106). Non è ancora finita, perchè Deng fa 1/2 dai liberi e regala ad Anthony Parker la possibilità di espugnare lo United Center, ma il tiro non centra il bersaglio.
Lebron James scrive 39 punti+8 assist+ 2 palle recuperate+3 stoppate, ma non basta, perchè Chicago trova nella coppia Rose-Noah la chiave per battere i Cavaliers. Derrick Rose fa 31 punti e 8 assist, mentre il franco-svedese-statunitense Joakim Noah si fa sentire sottocanestro con 15 rimbalzi e 2 stoppate.
Chicago si porta addirittura sul +21 (68-47) nel terzo quarto, poi King James a poco a poco rosicchia il divario. Sembra non bastare, quando Rose porta i suoi sul +8 (100-92) con più di tre minuti da giocare, ma nel finale succede di tutto.
L'ultimo minuto comincia con Cleveland sul -6 (102-96), ma con palla in mano, ma a James sfugge il pallone, che viene recuperato dal britannico-sudanese Luol Deng, 2 palle rubate. Kirk Hinrich fa 2/4 ai liberi,nonostante il 4/4 da tre e Mo Williams e Lebron con due bombe riportano i Cavaliers a -2 (102-104).
Continua la battaglia ai liberi: Varejao fa 1/2, come Rose, così ci pensa Brad Miller a portare i Bulls a +4 (107-103) portando al 100% la sua percentuale ai liberi di stasera. Mo Williams piazza un'altra bomba (107-106). Non è ancora finita, perchè Deng fa 1/2 dai liberi e regala ad Anthony Parker la possibilità di espugnare lo United Center, ma il tiro non centra il bersaglio.
Mvp della partita: Joakim Noah!
Miami Heat – Boston Celtics 98-100 (Serie 0-3)
Miami gioca una buona partita e porta cinque giocatori in doppia cifra, ma è sempre Dwyne Wade che si carica la squadra sulle spalle: 34 punti+8 assist+ 2 palle rubate+ 2 stoppate!!!
Boston cerca per tutta la partita la fuga con gli assist del sempre ottimo Rajon Rondo, 17 punti+8 assist+2 palle rubate, e dai muscoli di Kendrick Perkins, che non segna nemmeno un punto,ma cattura 12 rimbalzi e rifila 2 stoppate, e di Glenn Davis, sempre prezioso nei 18 minuti sul parquet.
I Celtics arrivano fino al +9 (76-85) con 10 minuti da giocare, ma Wade e Beasley riportano gli Heat in parità.
Si decide tutto all'ultima azione, sul 98-98 la palla va a Paul Pierce, 32 punti, che non sbaglia il suo classico tiro da 6 metri. Il 34 di Boston ha dichiarato ai microfoni:“Quello è un tiro che ho segnato innumerevoli volte in stagione regolare e nei playoff. Ho detto al coach di farmi dare palla a destra, il mio posto preferito”. Dorell Wright, l'uomo che lo marcava, avrebbe dovuto ricordarselo...
Boston cerca per tutta la partita la fuga con gli assist del sempre ottimo Rajon Rondo, 17 punti+8 assist+2 palle rubate, e dai muscoli di Kendrick Perkins, che non segna nemmeno un punto,ma cattura 12 rimbalzi e rifila 2 stoppate, e di Glenn Davis, sempre prezioso nei 18 minuti sul parquet.
I Celtics arrivano fino al +9 (76-85) con 10 minuti da giocare, ma Wade e Beasley riportano gli Heat in parità.
Si decide tutto all'ultima azione, sul 98-98 la palla va a Paul Pierce, 32 punti, che non sbaglia il suo classico tiro da 6 metri. Il 34 di Boston ha dichiarato ai microfoni:“Quello è un tiro che ho segnato innumerevoli volte in stagione regolare e nei playoff. Ho detto al coach di farmi dare palla a destra, il mio posto preferito”. Dorell Wright, l'uomo che lo marcava, avrebbe dovuto ricordarselo...
Mvp della partita: Glenn Davis, per il suo apporto che non compare fra le statistiche, Rajon Rondo , ottima prestazione, e Paul Pierce, per il tiro finale!
Milwaukee Buks – Atlanta Hawks 107-89 (Serie 1-2)
Milwaukee non ha nessuna intenzione di subire un cappotto da Atlanta, così mette subito le cose in chiaro:+17 (36-19) alla fine del primo quarto.
Le colonne portanti dei Bucks sono Brandon Jennings, 13 punti+2 palle recuperate+2 stoppate, e John Salmons, 22 punti+7 assist+2 palle recuperate, ma è tutta la squadra a giocare un ottimo basket, infatti sono cinque i giocatori andati in doppia cifra.
L'ex di Chicago piazza un 9/11 dal campo che dimostra la poca lucidità difensiva di Atlanta.
All'inizio del terzo quarto Joe Johnson, 25 punti+4 assist+3 palle recuperate, cerca di riaprire la gare riportando gli Hawks a -9 (54-45). Purtroppo non è serata per i cestisti della Georgia, che stranamente patiscono anche sottocanestro, dove Joe Smith, 12 rimbalzi+1 stoppata, e il dominicano Al Horford, 3 palle recuperate+1 stoppata, perdono la sfida con Thomas e Mbah-A-Moute.
Anche Jamal Crawford, 4 assist+1 stoppata, ha le polveri bagnate e quando non funziona nemmeno l'arma conservata sulla panchina di Atlanta, la sconfitta diventa inevitabile.
Le colonne portanti dei Bucks sono Brandon Jennings, 13 punti+2 palle recuperate+2 stoppate, e John Salmons, 22 punti+7 assist+2 palle recuperate, ma è tutta la squadra a giocare un ottimo basket, infatti sono cinque i giocatori andati in doppia cifra.
L'ex di Chicago piazza un 9/11 dal campo che dimostra la poca lucidità difensiva di Atlanta.
All'inizio del terzo quarto Joe Johnson, 25 punti+4 assist+3 palle recuperate, cerca di riaprire la gare riportando gli Hawks a -9 (54-45). Purtroppo non è serata per i cestisti della Georgia, che stranamente patiscono anche sottocanestro, dove Joe Smith, 12 rimbalzi+1 stoppata, e il dominicano Al Horford, 3 palle recuperate+1 stoppata, perdono la sfida con Thomas e Mbah-A-Moute.
Anche Jamal Crawford, 4 assist+1 stoppata, ha le polveri bagnate e quando non funziona nemmeno l'arma conservata sulla panchina di Atlanta, la sconfitta diventa inevitabile.
Mvp della partita: John Salmons!
Charlotte Bobcats – Orlando Magic 86-90 (Serie 0-3)
Jameer Nelson, 32 punti+3 assist+4 palle rubate, ha fretta di rivedere le Finals e fa capire subito ai Bobcats le sue intenzioni con 19 punti nei primi 12 minuti!
Stephen Jackson, 19 punti+3 palle rubate, sa bene che non arriverà alla sfida per l'anello, ma ci tiene a regalare la prima vittoria nei playoffs a Carlotte e risponde ai colpi del play dei Magic.
La partita vive sull'equilibrio, tranne quando all'inizio del terzo quarto il francese-senegalese Boris Diaw, 6 assist, firma il +9 (50-41), ma la fuga finisce subito con un parziale di 11-0 (50-52) e con il contributo di Vince Carter, non prolifico stasera, ma efficace nei momenti caldi della serata.
Larry Brown ruota tutti i suoi lunghi nella marcatura di Dwight Howard, che si carica di falli, però riesce comunque a farsi sentire con 8 rimbalzi, 3 assist e ben 7 stoppate in 26 minuti.
Gerald Wallace, 8 rimbalzi+3 palle recuperate, si spegne nell'ultimo quarto e Orlando ne approfitta, nonostante Howard finisca fuori per falli a 3 minuti dalla fine. Vince Carter e il polacco Marcin Gortat, 8 rimbalzi, non sbagliano i liberi negli ultimi secondi e portano Orlando sul 3-0 nella serie.
Stephen Jackson, 19 punti+3 palle rubate, sa bene che non arriverà alla sfida per l'anello, ma ci tiene a regalare la prima vittoria nei playoffs a Carlotte e risponde ai colpi del play dei Magic.
La partita vive sull'equilibrio, tranne quando all'inizio del terzo quarto il francese-senegalese Boris Diaw, 6 assist, firma il +9 (50-41), ma la fuga finisce subito con un parziale di 11-0 (50-52) e con il contributo di Vince Carter, non prolifico stasera, ma efficace nei momenti caldi della serata.
Larry Brown ruota tutti i suoi lunghi nella marcatura di Dwight Howard, che si carica di falli, però riesce comunque a farsi sentire con 8 rimbalzi, 3 assist e ben 7 stoppate in 26 minuti.
Gerald Wallace, 8 rimbalzi+3 palle recuperate, si spegne nell'ultimo quarto e Orlando ne approfitta, nonostante Howard finisca fuori per falli a 3 minuti dalla fine. Vince Carter e il polacco Marcin Gortat, 8 rimbalzi, non sbagliano i liberi negli ultimi secondi e portano Orlando sul 3-0 nella serie.
Mvp della partita: Vince Carter e Jameer Nelson!
OVEST
Oklahoma City Thunders – Los Angeles Lakers 101–96 (Serie 1-0)
Pronti, via e i Lakers sono già sul +12: 3-15!
Sembra una facile vittoria per i losangelini, ma l'illusione svanisce subito. Kevin Durant, 29 punti+19 rimbalzi+4 assist+1 stoppata, dimostra perchè è il miglior marcatore dell'Nba, così i Thunders non mollano i campioni Nba!
Los Angeles gioca bene, alla fine saranno cinque i giocatori in doppia cifra, e Kobe Bryant, 24 punti+8 assist+ 2 palle recuperate, fa di tutto per espugnare il parquet della giovane franchigia, in collaborazione con lo spagnolo Pau Gasol, 17 punti+15 rimbalzi+2 stoppate.
Nonostante gli sforzi all'inizio dell'ultimo quarto il congolose Serge Ibaka, che ha fatto 1 stoppatona su Bynum, firma il sorpasso: 76-75!
I tifosi dei Thunders ormai credono alla vittoria e Durant non tradisce le loro aspettative, continuando a segnare e difendendo bene su Kobe. Durant segna il +8 (90-82), a quattro minuti dalla fine, che lascia una certa tranquillità ai padroni di casa, anche se il finale sarà comunque emozionante con uno stoico Nick Collison e un Derek Fischer, 4/5 da tre, impazzito per colpa di Russel Westbrook!
Oklahoma City può festeggiare la sua prima meritata vittoria nei Playoffs della sua brevissima storia!
Buona prestazione del serbo Nenad Krstic, che rifila una stoppata a anche a Gasol.
Sembra una facile vittoria per i losangelini, ma l'illusione svanisce subito. Kevin Durant, 29 punti+19 rimbalzi+4 assist+1 stoppata, dimostra perchè è il miglior marcatore dell'Nba, così i Thunders non mollano i campioni Nba!
Los Angeles gioca bene, alla fine saranno cinque i giocatori in doppia cifra, e Kobe Bryant, 24 punti+8 assist+ 2 palle recuperate, fa di tutto per espugnare il parquet della giovane franchigia, in collaborazione con lo spagnolo Pau Gasol, 17 punti+15 rimbalzi+2 stoppate.
Nonostante gli sforzi all'inizio dell'ultimo quarto il congolose Serge Ibaka, che ha fatto 1 stoppatona su Bynum, firma il sorpasso: 76-75!
I tifosi dei Thunders ormai credono alla vittoria e Durant non tradisce le loro aspettative, continuando a segnare e difendendo bene su Kobe. Durant segna il +8 (90-82), a quattro minuti dalla fine, che lascia una certa tranquillità ai padroni di casa, anche se il finale sarà comunque emozionante con uno stoico Nick Collison e un Derek Fischer, 4/5 da tre, impazzito per colpa di Russel Westbrook!
Oklahoma City può festeggiare la sua prima meritata vittoria nei Playoffs della sua brevissima storia!
Buona prestazione del serbo Nenad Krstic, che rifila una stoppata a anche a Gasol.
Mvp della partita: Nick Collison e Kevin Durant!
Utah Jazz – Denver Nuggets 105 – 93 (Serie 2-1)
Utah continua a stupire e si porta sul 2-1 nella serie senza Okur e Kirilenko!!!
Il portoricano-statunitense Carmelo Anthony,25 punti+2 palle rubate+1 stoppata, parte bene, ma ben presto rimane invischiato nella grande difesa dei Jazz.
I ragazzi di Jerry Sloan giocano bene e alla fine saranno in cinque ad andare in doppia cifra.
Gli applausi bisogna farli a Deron Williams, 24 punti+10 assist+3 palle recuperate, vero leader di questa squadra, e anche a Kyle Korver, perchè basti pensare che entra sul -8 e dopo 15 minuti va in panchina con la squadra sul +4 e 5 assist.
Chauncey Billups, 25 punti+3 assist+ 1 palla recuperata, soffre la difesa dei Jazz e non riesce a far girare la squadra, mentre il brasiliano Nenè, solo 1 stoppata e 5 rimbalzi, soffre la marcatura di Paul Millsap, 22 punti+19 rimbalzi.
La partita è già chiusa all'inizio dell'ultimo quarto e i favori del pronostico pare proprio che abbiano cambiato squadra.
Il portoricano-statunitense Carmelo Anthony,25 punti+2 palle rubate+1 stoppata, parte bene, ma ben presto rimane invischiato nella grande difesa dei Jazz.
I ragazzi di Jerry Sloan giocano bene e alla fine saranno in cinque ad andare in doppia cifra.
Gli applausi bisogna farli a Deron Williams, 24 punti+10 assist+3 palle recuperate, vero leader di questa squadra, e anche a Kyle Korver, perchè basti pensare che entra sul -8 e dopo 15 minuti va in panchina con la squadra sul +4 e 5 assist.
Chauncey Billups, 25 punti+3 assist+ 1 palla recuperata, soffre la difesa dei Jazz e non riesce a far girare la squadra, mentre il brasiliano Nenè, solo 1 stoppata e 5 rimbalzi, soffre la marcatura di Paul Millsap, 22 punti+19 rimbalzi.
La partita è già chiusa all'inizio dell'ultimo quarto e i favori del pronostico pare proprio che abbiano cambiato squadra.
Mvp della partita: Kyle Korver!
Portland Trail Blazers – Phoenix Suns 89-108 (Serie 1-2)
Partita senza storia: Phoenix avanti fin dall'inizio e il +19 finale più che meritato!
I Suns trovano un Jason Richardson in giornata di grazia che realizza 42 punti in 37 minuti, con l'aggiunta di 3 palle rubate, con un incredibile 8/12 dalla lunga distanza.
Il britannico-canadese Steve Nash,10 assist, è il solito uomo radar, mentre Amare Stoudimire si diverte sottocanestro.
Portland è impacciata soprattutto in difesa, anche se in attacco qualcosina la combina: cinque giocatori vanno in doppia cifra, Lamarcus Aldridge, 17 punti+2 palle rubate, fa quello che può, ma frustazione e nervosismo lo limitano, al punto che litiga con Stoudemire, e i nervi tradiscono anche Bayless e Martell Webster, 4 palle recuperate,ma anche 1/5 ai liberi!
Phoenix rimette le cose a posto in questa serie e ora la pressione ricade tutta su Portland!
I Suns trovano un Jason Richardson in giornata di grazia che realizza 42 punti in 37 minuti, con l'aggiunta di 3 palle rubate, con un incredibile 8/12 dalla lunga distanza.
Il britannico-canadese Steve Nash,10 assist, è il solito uomo radar, mentre Amare Stoudimire si diverte sottocanestro.
Portland è impacciata soprattutto in difesa, anche se in attacco qualcosina la combina: cinque giocatori vanno in doppia cifra, Lamarcus Aldridge, 17 punti+2 palle rubate, fa quello che può, ma frustazione e nervosismo lo limitano, al punto che litiga con Stoudemire, e i nervi tradiscono anche Bayless e Martell Webster, 4 palle recuperate,ma anche 1/5 ai liberi!
Phoenix rimette le cose a posto in questa serie e ora la pressione ricade tutta su Portland!
Mvp della partita: Amare Stoudemire!
San Antonio Spurs – Dallas Mavericks 94-90 (Serie 2-1)
Si può vincere una partita senza nemmeno fare un canestro da tre? San Antonio ha dimostrato che si può fare!
Si può giocare con il naso mezzo rotto e trascinare la propria squadra alla vittoria? L'argentino Manu Ginobili, 15 punti+7 assist+3 palle recuperate+1 stoppata, ha fatto capire che si può fare anche questo. Nonostante abbia preso la decisione (non molto giusta, secondo me...) di non disputare i Mondiali in Turchia per stare vicino ai suoi gemelli appena nati, non si può non apprezzare questo giocatore: all'inizio del terzo quarto il tedesco Dirk Nowitzki, 35 punti+7 rimbalzi+2 palle recuperate, senza volerlo gli rompe il naso, ma dopo cinque minuti ritorna in campo e trascina i suoi alla vittoria nel finale con l'aiuto di Tony Parker (9 punti degli ultimi 13 punti degli Spurs sono suoi)!!!
Dallas si affida al tedescone e a Jason Kidd, 7 rimbalzi+5 assist+2 palle recuperate, mentre San Antonio affida le chiavi della partita, oltre che a Ginobili, al caraibico delle Isole Vergini Americane Tim Duncan, 25 punti+1 stoppata, e ad Antonio Mcdyess, 6 rimbalzi+1 stoppata.
La forza degli Spurs è la difesa, l'intensità difensiva non cala mai perchè i sette uomini della rotazione sono tutti buoni difensori.
Lo stesso Richard Jefferson, non trascendentale in attacco questa sera, è stato fondamentale in difesa con i suoi aiuti.
Alla fine ha vinto San Antonio, che sta distruggendo gli schemi offensivi di Dallas, al punto che due titolari come Butler e Haywood non hanno giocato più di 20 minuti, e mandando in confusione coach Carlisle.
Si può giocare con il naso mezzo rotto e trascinare la propria squadra alla vittoria? L'argentino Manu Ginobili, 15 punti+7 assist+3 palle recuperate+1 stoppata, ha fatto capire che si può fare anche questo. Nonostante abbia preso la decisione (non molto giusta, secondo me...) di non disputare i Mondiali in Turchia per stare vicino ai suoi gemelli appena nati, non si può non apprezzare questo giocatore: all'inizio del terzo quarto il tedesco Dirk Nowitzki, 35 punti+7 rimbalzi+2 palle recuperate, senza volerlo gli rompe il naso, ma dopo cinque minuti ritorna in campo e trascina i suoi alla vittoria nel finale con l'aiuto di Tony Parker (9 punti degli ultimi 13 punti degli Spurs sono suoi)!!!
Dallas si affida al tedescone e a Jason Kidd, 7 rimbalzi+5 assist+2 palle recuperate, mentre San Antonio affida le chiavi della partita, oltre che a Ginobili, al caraibico delle Isole Vergini Americane Tim Duncan, 25 punti+1 stoppata, e ad Antonio Mcdyess, 6 rimbalzi+1 stoppata.
La forza degli Spurs è la difesa, l'intensità difensiva non cala mai perchè i sette uomini della rotazione sono tutti buoni difensori.
Lo stesso Richard Jefferson, non trascendentale in attacco questa sera, è stato fondamentale in difesa con i suoi aiuti.
Alla fine ha vinto San Antonio, che sta distruggendo gli schemi offensivi di Dallas, al punto che due titolari come Butler e Haywood non hanno giocato più di 20 minuti, e mandando in confusione coach Carlisle.
Mvp della partita: Richard Jefferson e Manu Ginobili!






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