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Tutti i report delle Gare 4 del Primo Turno!



Gare 4 del Primo Turno dei Playoffs Nba: Utah e San Antonio ora fanno paura!




EST


Chicago Bulls – Cleveland Cavaliers 98-121 (Serie 1-3)


È ancora Lebron il protagonista della serata, ma stavolta i suoi compagni non recitano solo come comparse e cinque Cavaliers finiscono in doppia cifra!
Lebron James firma una tripla doppia con 37 punti+11 assist+12 rimbalzi+2 palle recuperate e per Chicago non c'è niente da fare, nonostante sia stata capace anche lei di portare cinque giocatori alla doppia cifra!
In realtà per i primi due quarti la sfida è stata abbastanza equilibrata, con i soliti Derrick Rose, 21 punti+5 assist, e il franco-svedese-statunitense Joakim Noah, 21 punti+20 rimbalzi, a guidare i Bulls.
Nel terzo quarto la musica cambia, con Jamison e James che distruggono la difesa dei tori di Chicago. King James chiude la partita con un mostruoso tiro in sospensione da 14 metri sulla sirena del terzo quarto che chiude ogni discorso sul +23: 79-99!
Discreta prova del brasiliano Anderson Varejao: solo 3 punti, ma anche 2 stoppate e sostanza sottocanestro.

Mvp della partita: Antawn Jamison e Lebron James!

Miami Heat - Boston Celtics 101-92 (Serie 1-3)


Nessuna squadra è mai riuscita a rimontare una serie dopo uno 0-3!
Dwyne Wade questo lo sa, ma sembra non importargli e dimostra la sua enorme classe con un'incredibile prestazione da 46 punti in 43 minuti, con 5/7 da tre e 5 assist.
Miami parte bene e arriva fino al +18 (43-25) nel secondo quarto. Partita chiusa? Macchè, Rajon Rondo, 23 punti+9 assist+ 2 palle rubate, si carica la squadra sulle spalle e nel terzo quarto arriva il sorpasso e il +7 (75-68) con un quarto ancora da giocare.
Wade però è indemoniato e segna 19 punti negli ultimi 12 minuti, Perkins è annullato dalla marcatura del canadese Joel Anthony, che fa una stoppata anche su Rondo, e quando Quentin Richardson, 3 palle recuperate, segna gli ultimi due liberi sul tabellone c'è scritto: Miami 101- Boston 92! Tradotto: “Ci vediamo ancora al Garden!”
Mvp della partita: Joel Anthony e Dwyne Wade!

Milwaukee Bucks – Atlanta Hawks 111-104 ( Serie 2-2)


Milwaukee non si arrende e riesce a riportare la serie in parità con il giovane play Brandon Jennings, 23 punti+6 assist+ 1 palla recuperata, l'argentino Carlos Delfino, 6/8 da 3, e John Salmons, 10/10 ai liberi.
Atlanta parte bene con tre triple di Mike Bibby, alla fine 5/7 dalla lunga distanza, che però non risucirà a fare nemmeno un canestro da due.
La partita è equlibrata e sottocanestro si fa sentire il centro serbo-olandese( e con il padre di Saint Vincent e Grenadine) Dan Gadzuric, 1 palla recuperata e due stoppate, di cui una al georgiano Zaza Pachulia, 1 stoppata. Al Horford è in giornata negativa ed è Joe Smith, 20 punti+ 9 rimbalzi+ 2 palle recuperate+1 stoppata, a reggere da solo il reparto lunghi di Atlanta.
Nella seconda metà del terzo quarto John Salmons e Ilyasova allungano e arrivano fino al +13 (87-74), ma il solito Joe Johnson, 29 punti+9 assist, riporta i falchi a -6 (92-86).
Due canestri di Jennings e l'ennesima tripla di Delfino concludono i sogni di rimonta di Atlanta.
Si torna in Georgia e vedremo se i cervi di Milwaukee sono in grado di vincere anche in trasferta.

Mvp della partita: John Salmons!

Charlotte Bobcats – ORLANDO MAGIC 90-99 (Serie 0-4)


Dwight Howard strappa i biglietti dei Bobcats per il viaggio ad Orlando.
Il centro dei Magic è stato il problema principale per Charlotte, con Larry Brown che ha nuovamente ruotato i suoi lunghi per caricare di falli Howard, riuscendo nel suo intento. Nonostante questo l'Mvp difensivo dell'anno produce 13 rimbalzi e 2 stoppate in 23 minuti.
Ovviamente anche gli altri Magic fanno la loro parte, in particolare Vince Carter, 21 punti+4 assist, e alla fine sono in cinque a raggiungere la doppia cifra.
Charlotte è invece tradita da Stephen Jackson, solo 8 punti+ 8 assist+1palla recuperata, e lascia il peso dell'attacco quasi esclusivamente all'ottimo Tyrus Thomas, 21 punti+9 rimbalzi.
La partita viene decisa a 7 minuti dalla fine, quando Orlando piazza un parziale di 10-0 sul 76-77, firmato dal francese Mickael Pietrus, 13 punti+2 stoppate, Jameer Nelson e Vince Carter.
Nel finale Pietrus e Matt Barnes, 14 punti+3 palle rubate, non falliscono i liberi e scrivono la parola “Fine” sulla prima esperienza di playoffs dei Charlotte Bobcats.

Mvp della partita: Dwight Howard!



OVEST

Oklahoma City Thunder – Los Angeles Lakers 110-89 (Serie 2-2)


Non è ancora arrivato il momento di gridare “Aiuto!”, perchè i Lakers hanno ancora dalla loro parte l'arma dello Staples Center, ma certamente questo -21 è un campanello d'allarme per i campioni in carica!
Oklahoma strapazza Los Angeles, che riesce a portare sei giocatori in doppia cifra solo perchè durante l'ultimo quarto Phil Jackson fa fare passerella alle riserve.
Oklahoma, invece, porta cinque giocatori in cifra doppia perchè varia i suoi schemi d'attacco e Kevin Durant, 29 punti+2 stoppate, è solo un pezzo della macchina Thunder, non l'unica soluzione offensiva.
I ragazzi di Scott Brooks partono bene e si portano sul+13 (55-42) alla fine del primo tempo, che vede fra i protagonisti il congolese Serge Ibaka che fa due stoppate consecutive su Brown ed Odom.
Jackson decide allora di puntare sul gioco sottocanestro, tenendo in campo Andrew Bynum, 13 punti+10 rimbalzi+3 stoppate, e lo spagnolo Pau Gasol, 13 punti. Ma il gioco non migliora, perchè Jeff Green continua a segnare nel terzo quarto e Krstic e Nick Collison, 3 palle recuperate, si fanno rispettare nell'area pitturata.
Oklahoma scappa fino al +29 (105-76) e Bryant & Co. alzano bandiera bianca, pensando già alla prossima battaglia a Los Angeles. Una battaglia che i Lakers non possono permettersi di perdere.

Mvp della partita: Jeff Green!

Utah Jazz – Denver Nuggets 117-106 (Serie 3-1)


"Ho fatto tutto il possibile per vincere questa partita", ha detto un Anthony frustrato. "Non ci arrenderemo".
Il portoricano-statunitense Carmelo Anthony ha fatto davvero di tutto per vincere questa sfida: 39 punti+11 rimbalzi+4 palle recuperate+1 stoppata con 4/4 da 3 e 9/9 ai liberi!
Non è servito nemmeno fare 106 punti con cinque giocatori in doppia cifra, perchè la difesa non è mai riuscita a risolvere l'enigma creato dalla coppia Williams-Boozer.
Il play Deron Williams, 24 punti+13 assist, sta trascinando la sua squadra in tutta questa serie e in ogni partita trova un alleato diverso e stasera è stato Carlos Boozer, 31 punti+13 rimbalzi+2 stoppate.
Denver, guidata da Anthony, non si è comunque arresa nemmeno di fronte al -20 (86-66) e ha cercato di ribaltare la situazione con un parziale 29-16, prodotto anche con l'aiuto di un mediocre Chauncey Billups da 14 punti+4 assist+1 stoppata, che la porta fino a -7: 102-95.
Ma non basta, perchè i Jazz non sbagliano nemmeno uno dei nove liberi finali e vanno a Denver con la possibilità di chiudere la serie.
I Nuggets hanno perso la sfida soprattutto in due ruoli. La guardia titolare di Denver, Afflalo, è stata ben presto sostituita da Jr Smith, ma questo è riuscito a fare anche peggio, mentre il "musicista jazz" Wesley Matthews ha scritto a referto 18 punti+3 palle recuperate. Il centro brasiliano delle pepite, Nenè, ha fatto 10 punti+11 rimbalzi, ma non riesce a vincere la sfida contro l'ucraino Kyrylo Fesenko, 2 stoppate.
Senza Okur e Kirilenko nessuno avrebbe potuto immaginare un 3-1 per gli Jazz, ma evidentemente la realtà continua sempre a superare l'immaginazione, anche nel deserto dello Utah!

Mvp della partita: Deron Williams!

Portland Trail Blazers – Phoenix Suns 96- 87 (Serie 2-2)


Brandon Roy torna dopo soli 8 giorni dall'operazione in artroscopia al ginocchio destro e tutta Portland gioisce.
Il ritorno della guardia titolare coincide con il ritorno alla vittoria e al bel gioco: cinque giocatori dei Trail Blazers vanno in doppia cifra e aumentano gli assist (26 contro i 17 dei Suns).
Eppure non è stato facile battere Phoenix, partita bene con il solito uomo-radar britannico-canadese Steve Nash, 15 punti+8 assist, a regalare passaggi ad Amare Stoudemire, 26 punti+3 stoppate.
La squadra dell'Oregon risponde con Andre Miller, 8 assist+2 palle rubate, che supporta Lamarcus Aldridge, 31 punti+11 rimbalzi.
La partita è equilibrata. Mentre Brandon Roy si riprende il suo posto nel quintetto, il francese Batum si conquista il suo scalzando Martell Webster, con la conseguenza che Rudy Fernandez sembra dimenticato da coach McMillan. Altro dimenticato in panca, ma su quella opposta, è il brasiliano Barbosa, nonostante un 2/2 da tre e 1 palla recuperata.
Grant Hill, premiato per la terza volta come giocatore più corretto e sportivo della lega, fa la sua parte, con 12 rimbalzi e 1 palla rubata.
La partita viene decisa solo negli ultimi minuti, quando Aldridge e Roy, con l'aiuto di Miller, portano Portland sul +8 (91-83) con due minuti da giocare.

Mvp della partita: Lamarcus Aldridge!

San Antonio Spurs – Dallas Mavericks 92-89 (Serie 3-1)

Partita bellissima, con 11 giocatori andati in doppia cifra (6 Mavs e 5 Spurs).
Dallas ingrana bene la partita e con il tedesco Dirk Nowitzki,17 punti+ 11 rimbalzi, Jason Kidd, 10 punti+5 assist+ 2 palle recuperate, e un buon Shawn Marion arriva a +15 (43-28) a due minuti dalla fine del secondo quarto.
Passano dodici giri di lancette e san Antonio firma il sorpasso con Dejuan Blair (59-57).
San Antonio sembra andare ora con il pilota automatico, con un George Hill da 29 punti e 5/6 da 3 e 6/10 da due e il caraibico delle Isole Vergini Americane Tim Duncan grande in difesa 11 rimbalzi, ma spento in attacco(1/9 dal campo).
Si arriva al +13(84-71) con cinque minuti da giocare, ma Dallas trova ancora la forza di rispondere e si porta fino al -2 (89-87), ma l'argentino Manu Ginobili,17 punti+7 assist+ 4 palle recuperate, non fallisce i liberi e garantisce agli Spurs un viaggio a Dallas con il sogno di chiudere la serie.
Coach Carlisle ha usato la carta Shawn Marion per vincere nel pitturato, preferendolo a Brendan Haywood, e la mossa è stata buona. Il problema è che Nowitzki e Kidd sono mancati di carattere nel terzo quarto, dove Manu Ginobili ha guidato la squadra da vero leader, spingendo coach Popovich a lasciare in panca per più tempo Tony Parker.
Dallas è con le spalle al muro: il prossimo derby texano deve vincerlo per non finire con un'ennesima stagione deludente!

Mvp della partita:George Hill!

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