
Gare 6 del Primo Turno dei Playoffs Nba: San Antonio e Utah eliminano Dallas e Denver!
EST
CLEVELAND CAVALIERS – Chicago Bulls (Serie 4-1)
BOSTON CELTICS – Miami Heat (Serie 4-1)
Milwaukee Bucks – Atlanta Hawks 69-83 (Serie 3-3)
Atlanta pareggia la serie e si ritrova con il match-point a disposizione da giocare in casa.
Milwaukee spreca la grande occasione, ma Kurt Thomas, 9 rimbalzi+1 stoppata, non può fare miracoli contro la coppia di lunghi di Atlanta. Il dominicano Al Horford, 15 punti+15 rimbalzi+2 palle recuperate, e Josh Smith, 10 punti+2 palle rubate+4 stoppate, diventano i padroni del pitturato e Milwaukee non può che affidarsi nuovamente al gioco perimetrale. Con Jennings non in serata, è l'argentino Carlos Delfino, 20 punti+3 palle rubate+2 stoppate, a prendersi la squadra sulle spalle, ma nel terzo quarto un parziale di 14-0 in 6 minuti (36-50) spezza le gambe dei Bucks.
La partita sembra conclusa sul 50-67 a 8 minuti dalla fine, quando Milwaukee trova una reazione di orgoglio e con un parziale di 12-2 in tre minuti si riporta a -7 (62-69).
È solo un'illusione, perchè Jamal Crawford e Joe Johnson spengono ogni speranza di rimonta e riportano la serie ad Atlanta.
Mvp della partita: Josh Smith!
ORLANDO MAGIC – Charlotte Bobcats (Serie 4-0)
OVEST
Oklahoma City Thunder – LOS ANGELES LAKERS 94-95 (Serie 2-4)
L'onda blu di Oklahoma City non affoga i losangelini, salvati dalla coppia Bryant-Gasol.
Oklahoma sa di non poter sprecare quest'occasione, lotta bene, giocando forse oltre le sue possibilità, e porta cinque giocatori in doppia cifra. Coach Brook capisce che la sfida bisogna vincerla a rimbalzo, così punta tutto sui lunghi, sacrificando lo svizzero-sudafricano Thabo Sefolosha, 1 stoppata. Sottocanestro il congolese Serge Ibaka, 10 punti+1 stoppata, e il serbo Nenad Krstic, 11 punti+11 rimbalzi, innescano una battaglia con lo spagnolo Pau Gasol, 18 rimbalzi, Odom e Bynum.
Los Angeles non riesce ad andare oltre i 7-9 punti di vantaggio e nel finale viene raggiunta e superata(94-91) dai Thunder con un canestro+fallo di Russel Westbrook, 21 punti+9 assist+3 palle rubate, ed una penetrazione di Kevin Durant, 26 punti+1 stoppata e 14/15 ai liberi.
A questo punto Kobe Bryant, 32 punti con un 3/4 da tre, decide di vincere la partita e piazza il 94-93, ma il finale non lo vede nella parte dell'eroe, destinata stavolta a Pau Gasol, che con un tap-in corregge l'ultimo tiro di Kobe.
Determinante è stata la panchina dei Lakers, 31-16 contro quella dei Thunder, nella quale spicca la prestazione di Jordan Farmar.
Westbrook sbaglia l'ultimo tiro e Los Angeles approda in semifinale!
Mvp della partita: Jordan Farmar e Pau Gasol!
UTAH JAZZ – Denver Nuggets 112-104 (Serie 4-2)
Incredibilmente Utah sorprende Denver!!!!
Senza Okur e Kirilenko, elimina i Denver Nuggets, una squadra che è sembrata persa senza coach George Karl in panchina e ha pagato l'assenza in questa gara dell'infortunato Nenè.
Infatti Carlos Boozer,22 punti+20 rimbalzi+1 stoppata, e Paul Millsap dominano sottocanestro contro Kenyon Martin, 2 palle recuperate+1 stoppata, e Andersen e per stasera Fesenko viene lasciato in panchina.
Utah, guidata dal solito Deron Williams, 14 punti+ 10 assist+1 palla recuperata, gioca bene, porta sei giocatori in doppia cifra, e arriva fino al +15 (52-37) nel secondo quarto. Sembra finita per i Nuggets, ma Chauncey Billups, 30 punti+8 assist+1 stoppata e 11/12 ai liberi, non è dello stesso parere e diventa il regista di un parziale di 27-4, con l'aiuto di Joey Graham e del portoricano-statunitense Carmelo Anthony, 20 punti+12 rimbalzi+2 palle recuperate, che porta Denver sul +8 (56-64).
È Boozer a suonare la sveglia, dando il via al duello Billups-Millsap, che dura dieci minuti e lascia la partita sospesa sull'equilibrio finchè, a cinque minuti dalla fine, un parziale di 13-2, con 5 liberi di Matthews, porta Utah sul +11(108-97) a quattro minuti dalla fine e chiude la contesa. Utah è riuscita nell'impresa di eliminare Denver ed ora si trova di fronte l'avversario più difficile: i campioni in carica! Mvp della partita: Paul Millsap! Portland Trail Blazers – PHOENIX SUNS 90-99 (Serie 2-4) Phoenix riesce ad arrivare in semifinale e per questo deve ringraziare il trentasettenne Grant Hill, che segna solo 3 punti, ma cattura 12 rimbalzi, ruba 2 palloni e ne stoppa altrettanti. Il giocatore più corretto della Lega diventa la guida della squadra, visto che il britannico-canadese Steve Nash, 10 punti+6 assist, incappa in una serata sottotono, anche per colpa di un infortunio patito in Gara 2. I Suns non riescono a fuggire perchè Lamarcus Alridge, 16 punti+ 9 rimbalzi+ 2 palle recuperate+ 5 stoppate, chiude per buona parte della gara il pitturato dei Blazers. Il sistema difensivo dei Blazers crolla, però, sotto i tiri da tre di Jason Richardson, 28 punti+2 palle recuperate. "I Blazers hanno cercato di usare la loro altezza e la zona per cercare di toglierci l'area pitturata, ma Jason ha subito cominciato a segnare da fuori, costringendoli ad uscire molto", spiega Nash. Le triple di Martell Webster, 3/4 da tre, e dello spagnolo Rudy Fernandez, 5/6 da tre, riescono a pareggiare l'incontro(76-76) a otto minuti dalla fine, ma un parziale di 23-14 porta in semifinale la squadra dell'Arizona. La partita è stata piacevole, con entrambe le squadre capaci di portare cinque giocatori in doppia cifra. McMillan ha deciso di mettere Bayless come regista, perchè Andre Miller girava a vuoto, e ha restituito il ruolo di titolare a Martell Webster, togliendolo a Batum. Dall'altra parte coach Gentry ha pensato già alla semifinale e, consapevole degli sforzi utilizzati in questa serie, ha distribuito il minutaggio in modo tale che nessuno giocasse più di 35 minuti. Mvp della partita: Grant Hill! SAN ANTONIO SPURS – Dallas Mavericks 97-87 (Serie 4-2) San Antonio si prende la rivincita per l'eliminazione dello scorso anno ed elimina la favorita Dallas! Come ha fatto? Difesa, difesa e ancora difesa!!! San Antonio sa che non può sprecare quest'occasione, parte subito forte e nel secondo quarto arriva sul +21(44-23) grazie ai 14 minuti eccezionali del franco-olandese-statunitense Tony Parker, 10 punti+8 assist, e dell'argentino Manu Ginobili, 26 punti: il play piazza 5 assist e la guardia mette 11 punti. A questo punto coach Carlisle tenta il tutto per tutto e usa la mossa del doppio play: decide di affiancare a Jason Kidd, 8 rimbalzi+6 assist+ 2 palle recuperate, il francese Rodrigue Beaubois. L'idea funziona, perchè il francesino in tre minuti e mezzo fa 7 punti+1 assist e comincia la rimonta dei Mavs, che si concluderà con il sorpasso sul 56-57 firmato dal tedesco Dirk Nowitzki, 33 punti. Il vantaggio di Dallas dura solo 21 secondi, perchè Ginobili e il caraibico delle Isole Vergini Americane Tim Duncan, 17 punti+10 rimbalzi+3 palle rubate+3 stoppate, fanno subito rimettere la testa avanti agli Spurs. Dallas non molla e si ritrova a -2 (80-78) con sei minuti da giocare, ma la vittoria agli Spurs la regala un parziale di 9-3 (89-81) costruito da George Hill e da un Antonio McDyess che si fa sentire al momento giusto, dopo aver sofferto tantissimo la difesa su Nowitzki. San Antonio approda alle semifinali grazie alla sua difesa. I Mavericks hanno fatto più di 100 punti solo in gara 5 e nelle altre sono rimasti impigliati fra i tentacoli della difesa nero argento. Gli Spurs partono da sfavoriti anche nella prossima sfida e limitare l'attacco dei Suns sarà un rebus molto più complicato da risolvere per coach Popovich. Mvp della partita: Antonio McDyess!






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